PRO EXTINCTION

Principi del movimento

Principi del movimento


Etica focalizzata sulla sofferenza

Per cominciare, definiamo la sofferenza in modo che nessuno possa fraintendere o confondere questa ideologia.

La sofferenza, nella nostra definizione e in tutto il nostro movimento e sito web, è definita come qualsiasi sensazione negativa che un essere senziente desidera evitare. Noi la distinguiamo dal dolore. Ad esempio, una persona masochista non vuole evitare certi dolori, ma nemmeno questa persona desidera soffrire. Quindi, qualsiasi sensazione negativa che un essere cosciente desidera evitare è sofferenza. E questo può includere qualsiasi cosa, dal dolore fisico al disagio mentale ed emotivo che gli esseri senzienti desiderano evitare.

La sofferenza, secondo questa definizione, è l'unica cosa negativa in questo mondo. Perché la fame è un male? Perché è sofferenza. Perché le malattie sono un male? Perché il crimine è un male? Perché lo stupro di minori è un male? Perché il maltrattamento degli animali è un male? Perché la predazione è un male? Perché i disastri naturali sono un male? Per via della sofferenza.

Dunque se la sofferenza è l'unica cosa negativa, l'etica focalizzata sulla sofferenza è l'unica etica logica. Soprattutto quando le cose positive non giustificano quelle negative. Le cose positive in questo mondo non possono mai giustificare quelle negative, così come il sesso non può giustificare lo stupro di minori. Il cibo gustoso non può giustificare la predazione o la schiavitù degli animali. I videogiochi non possono giustificare i disturbi mentali.

Perciò l'unica cosa negativa in questo mondo è la sofferenza o la possibile sofferenza.

E l'etica focalizzata sulla sofferenza, a differenza di molte altre etiche, non si basa su un atteggiamento del tipo "è così e basta" che tutte le altre etiche seguono. Ad esempio: l'etica religiosa afferma "essere gay è sbagliato perché Dio l'ha detto", o l'etica purista dice "non fare sesso fino al matrimonio; è un peccato", o l'etica patriottica afferma "non amare il proprio paese è sbagliato": queste affermazioni non hanno alcuna giustificazione. Ma l'etica focalizzata sulla sofferenza è supportata dalla scienza e dal materialismo. Il desiderio degli esseri senzienti di evitare la sofferenza è una realtà materiale; vale a dire, è reale, non immaginaria come la religione o le nazioni. Gli esseri senzienti sono reali. Soffrono. Un libro religioso, una bandiera nazionale, la natura o la verginità di una persona non soffrono! Ma gli esseri viventi senzienti sì! Il che li rende le uniche realtà di valore in questo mondo. Nulla è più prezioso di un singolo essere senziente.

Quindi, per riassumere:

  • La sofferenza è un male
  • La sofferenza è l'unico male
  • L'etica focalizzata sulla sofferenza è l'unica etica logica e fondata sui fatti
  • Gli esseri senzienti sono più preziosi di qualsiasi oggetto non senziente.

Materialismo

Questa è la logica più ovvia, eppure la più ignorata. Il materialismo è semplice. Significa che non esiste la magia. È il fondamento stesso della scienza, lo studio della nostra realtà materiale.

Il materialismo postula che il mondo intorno a noi sia governato da leggi fisiche e che non ci sia nulla di soprannaturale. È l'uomo che ha creato i concetti soprannaturali, ma la scienza li sta smentendo. Credevamo di avere un'anima. Ma ora la scienza ha scoperto dove risiediamo: nel cervello.

La vera ricerca scientifica è diligente e razionale. Non fa supposizioni e non colma le lacune. Richiede tempo per ricercare e trovare la verità, ovvero le leggi fisiche che ci governano. Religione, spiritualità, ecc., sono pigre e impazienti; si limitano a colmare le lacune con qualunque storie magiche riescano a inventarsi, senza prove.

Perché il materialismo è importante per l'estinzionismo?

Perché il movimento estinzionista ha sempre bisogno di rimanere razionale. Ci sono una marea di ideologie insensate la fuori, come l'aldilà, il karma, il libero arbitrio, il teismo, la spiritualità, ecc., che hanno persone assolutamente irrazionali. Sono inutili per un movimento basato sulla razionalità e sulla scienza. Quindi, se qualcuno vuole aiutare il movimento, dovrebbe essere razionale e orientato alla scienza.

Non esiste la magia. Ieri, un'eclissi solare era l'ira di Dio che richiedeva un sacrificio. Oggi, è la luna che si interpone tra il sole e la Terra.

Ogni cosa ha una proprietà fisica, scoperta o sconosciuta, e si comporta secondo quelle proprietà e leggi. Non c'è nulla al di là delle realtà e delle leggi fisiche. La magia è fisicamente impossibile.

Farò una breve confutazione di tutte le idee soprannaturali non materialiste.

Aldilà/Rinascita

È scientificamente provato che le nostre informazioni – il "me" – risiedono nel nostro cervello. Dopo la morte del cervello, non c'è più nulla. Il tuo cervello marcisce nel fango. Proprio come cancellare permanentemente un file. Non c'è più niente. Le informazioni possono essere distrutte. L'aldilà o la rinascita sono meccanismi di difesa che nascono dall'incapacità di contemplare il nulla o dalla paura del nulla.

Karma

Un altro meccanismo di difesa che nasce dall'incapacità di punire le persone cattive. Non potendo fare nulla a un sadico che tortura gli animali, gli auguri del male. Ma nella storia ci sono molte persone che hanno causato molte morti, hanno vissuto vite felici e sono morte di una morte relativamente indolore. Alcuni credono che si riceverà una punizione nella prossima vita. Ma non capisco quale sia il senso di un sistema che spinge le persone a fare cose orribili per poi cancellarne la memoria e punirle. E la maggior parte della sofferenza non è nemmeno causata dalle persone, ma dalla natura.

Spiritualità

Veramente non si tratta neanche di un'ideologia, perché ha tantissime definizioni da tantissime persone. Nel XXI secolo, è un business da miliardi di dollari. Le persone con problemi mentali e insicurezze sono attratte da sette spirituali che promettono la "liberazione della mente". Ma i veri rimedi materialistici per i problemi mentali risiedono nella medicina psichiatrica e nella terapia. Non esiste una formula magica in grado di "liberare la mente"; i disturbi sono causati da squilibri cerebrali.

Senzientismo

Il senzientismo sostiene semplicemente che dovremmo prendere in considerazione morale tutti gli esseri senzienti, senza alcuna discriminazione. A prescindere da razza, genere, aspetto, specie, ecc., nessuno dovrebbe mai soffrire. Entità non senzienti, come una pietra o la Bibbia, sono pertanto moralmente irrilevanti. Né un insetto, né un uccello, né un cane, né un maiale, né un pesce, né eventuali esseri senzienti extraterrestri, né qualsiasi altro essere senziente dovrebbero essere costretti a esistere e a subire sofferenze estreme.

Di conseguenza, dobbiamo perseguire l'estinzione di tutta la vita in modo non discriminatorio, poiché fattori come l'intelligenza, l'aspetto o la specie sono irrilevanti rispetto alla vulnerabilità, e solo la senzienza ha importanza.

Determinismo neurobiologico

Il nostro cervello è un oggetto fisico. Le differenze fisiche nel nostro cervello creano le differenza mentali. Alcune persone sono portate per la matematica, altre no. Perchè c'è questa differenza? Per via delle differenze nella struttura cerebrale. La persona brava in matematica ha la presenza fisica di certi geni e alcune aree del suo cervello si sviluppano meglio rispetto a quelle di chi non è bravo in matematica. Sono queste differenze fisiche che determinano le diversità nella personalità, nel comportamento e così via. Il cervello fisico di un cane possiede meno capacità rispetto a quello umano; di conseguenza, gli esseri umani sono più intelligenti dei cani. Le persone con disabilità mentali presentano difetti fisici a livello cerebrale: è proprio questo ciò che causa la loro disabilità mentale. L'attitudine o meno per l'arte di una persona, la sua resilienza, la sua forza di volontà nell'andare in palestra: tutto è deciso dalle capacità fisiche del cervello. Le abilità o disabilità mentali nascono dalle capacità e dai limiti fisici del cervello. Perciò, da qui in poi, chiamerò le disabilità mentali "disabilità fisiche".

Allo stesso modo, anche l'etica, l'empatia e la razionalità richieste per essere estinzionisti sono determinate dallo stesso cervello fisico. Per esempio, un sadico vede un cane torturato e pensa "ehi, non è affatto male", perché ha difetti neurologici nei nervi che connettono i neuroni specchio e l'amigdala che genera risposte emotive e crea empatia. È proprio questa la differenza tra me e un sadico: io vedo la tortura dei cuccioli come un atto negativo. Inoltre, egli potrebbe essere patologicamente sadico (e questo è sempre un disturbo fisico) che lo spinge a torturare i cuccioli. Teoricamente, se gli stessi difetti si presentassero nel mio cervello, sarei sadico anch'io; questo perché il mio cervello non è altro che un oggetto che esegue un processo nel modo in cui dovrebbe. Se modifichi un circuito elettrico affinché alimenti una lampadina anziché una stufa, quel circuito non ha più il libero arbitrio di alimentare la stufa. Allo stesso modo, se i circuiti del mio cervello venissero alterati, perderei la libertà di scegliere di non torturare il cucciolo. Proprio come una persona priva di gambe non può correre, un sadico non è in grado di empatizzare con un cane torturato.

È un fatto scientificamente provato. Sono stati condotti numerosi studi sul razzismo; si pensi, ad esempio, ai lavori di Phelps e colleghi (2000) e di William Cunningham e colleghi (2004). Tali ricerche analizzano i pregiudizi e l'attivazione che l'amigdala crea dopo aver visto foto di persone appartenenti ad altri gruppi etnici. Lo studio di Richeson e colleghi (2003) esamina il ruolo della corteccia prefrontale come "freno". Quando l'attività dell'amigdala raggiunge un picco, le persone mostrano aggressività verso altri gruppi etnici; dunque la corteccia prefrontale deve smorzare tale reazione. E se ciò non succede? L'individuo mostrerà comportamenti aggressivi verso gli altri gruppi etnici. E se invece la corteccia prefrontale dorsolaterale contrastasse l'attivazione dell'amigdala? In tal caso, pur essendo interiormente razzisti, gli individui riuscirebbero a controllare intelligentemente i propri impulsi aggressivi. E qual è il ruolo della corteccia prefrontale mediale? Le persone con una corteccia prefrontale mediale più sviluppata possono formulare giudizi morali come: "sono solo persone di un'altro gruppo etnico; non c'è motivo di essere aggressivi" (Harris e Fiske, 2006). Vedete come lo sviluppo e la prevalenza di diverse regioni cerebrali creano comportamenti diversi? Perciò la tua etica, la tua empatia e la tua razionalità sono letteralmente decise dalle abilità fisiche del tuo cervello. Maggiore dominanza dell'amigdala = maggiore aggressività. Maggiore sviluppo della corteccia prefrontale mediale = giudizi morali corretti. Sono fatti scientifici incontrovertibili, dimostrati dalla ricerca.

Cos'è dunque a decidere la personalità e i tratti fisici del cervello?

Genetica: i geni che erediti dai tuoi genitori. È ciò che dà origine ai fenomeni ereditari osservabili: "È gentile come sua madre", "Assomiglia a suo padre". Oltre a questo, a volte puoi avere geni mutati che creano un nuovo tratto o una disabilità.

Sviluppo: gli stimoli ricevuti dal cervello durante il suo sviluppo. Ad esempio, un'alimentazione adeguata, un'infanzia priva di traumi, numerose interazioni sociali, ecc.

Perciò, se due persone razionali ed etiche procreano e offrono un ambiente favorevole al figlio — alimentazione, disponibilità emotiva, ecc. — rendono più probabile che anche il figlio diventi una persona etica e razionale.

Cosa significa questo per l'estinzionismo?

Questa verità assoluta della neurobiologia deterministica ha un impatto significativo sull'etica, sulla strategia e sulla scienza del movimento. E non aggiungere questo ai principi del movimento avrebbe inevitabilmente un impatto negativo sulle decisioni future. Applicazioni attuali:

Etica: Il determinismo neurobiologico implica direttamente che un sadico rimarrà un sadico, uno stupratore rimarrà uno stupratore e i loro difetti fisici impediscono loro di essere etici. Ciò da a una persona etica e razionale l'autorità assoluta di fermare uno stupratore o un sadico, distruggendo qualsiasi spazio per un'accettazione morale soggettiva. Sono macchine difettose che causano danni e che devono essere fermate. Inoltre, ciò garantisce che, finché persisterà l'esistenza, continueranno a esserci stupratori, sadici e criminali. Gli individui con difetti fisici si riprodurranno e genereranno un numero sempre maggiore di persone con difetti analoghi; saranno immorali, privi di etica e irrazionali.

Strategia: molti movimenti adottano un approccio basato sulla conversione. Tuttavia, il determinismo neurobiologico, in quanto dato di fatto assoluto, distrugge completamente tale approccio. Molti movimenti — come quello per i diritti degli animali, ad esempio — esortano a "convertirsi al veganismo"; l'antinatalismo invita a "convertirsi all'antinatalismo". Ma la verità è che non si può convincere qualcuno ad aderire a un'etica se è fisicamente difettoso. Come può una persona fisicamente razzista o fisicamente sadica pensare al bene degli animali? La strategia del movimento dovrebbe semplicemente essere raggiungere le persone empatiche e razionali. Quelle capaci. Esse inizieranno immediatamente a impegnarsi per la causa.

Strategia scientifica: il movimento dovrebbe sostenere la riproduzione umana, in particolare quella estinzionista. Sì, la riproduzione è un male. Tuttavia, a volte diventa un male necessario se consideriamo gli altri esseri senzienti. Inoltre, come abbiamo già discusso, il figlio di una persona empatica ha più probabilità di essere empatico. Il figlio di una persona razionale ha più probabilità di essere razionale. Ad ogni modo, i difetti fisici finiranno per riprodursi e sostituirvi; dunque, cos'è meglio? Un empatico che si riproduce o un narcisista che lo faccia al suo posto? Immaginate un mondo invaso dagli islamisti, dove il pool genico narcisista ha preso il sopravvento. Sarebbe una distopia assoluta, capace di far regredire la società e il movimento di secoli.

Nota

Non parlo del determinismo quantistico. Ma la neurobiologia – che rientra nell'ambito della meccanica classica – è completamente deterministica. La neurobiologia opera secondo le leggi della meccanica classica.

Consequenzialismo

Si tratta di un principio molto, molto semplice, che può essere riassunto al meglio con la massima: "Il fine giustifica i mezzi".

Molti si oppongono a questa idea sostenendo che "il fine non giustifica i mezzi"; ma questi ideali, pur potendo essere validi in teoria, nella pratica non funzionano. Per esempio: se ritieni che l'omicidio sia sbagliato, la prima cosa da fare è uccidere Hitler! In pratica, solo il consequenzialismo permette di ottenere risultati. Perchè il mondo continuerà a darci altri Hitler.

Prendi, per esempio, il movimento abolizionista: volevano per caso guerre? o rivolte? Assolutamente no! Sarebbe stato di gran lunga meglio per loro se i suprematisti bianchi avessero semplicemente rinunciato ai loro schiavi. Ma ciò non sarebbe mai accaduto. Dunque hanno pensato: cos'è peggio, far andare avanti la schiavitù all'infinito o una guerra definitiva per porvi fine? Questo è il consequenzialismo. Se qualcuno ritenesse che l'omicidio sia sbagliato e che il fine non giustifichi i mezzi, cercherebbe come un idiota di convincere gli assassini a mettere giù le loro armi, il che non porterebbe a nulla di concreto. Semplicemente più persone verrebbero ferite.

Quindi questo come si applica all'estinzionismo?

Questo principio è assolutamente necessario per l'etica e la strategia dell'estinzionismo, ora e nel futuro. Perchè il movimento è il mezzo per raggiungere la cessazione completa della sofferenza. Per una pace duratura.

Nell'estinzionismo applichiamo già il consequenzialismo.

Il primo esempio è l'estinzionismo stesso. Una morte dolorosa è un male? Sì. Dunque, cos'è peggio? Porre fine per sempre alle morti attraverso l'estinzione o continuare ad avere morti? Ovviamente, qualsiasi persona di buon senso sceglierebbe di ridurre morti e sofferenze. La riproduzione è un male? Sì, impone la vita e la sofferenza ad un essere senziente. Tuttavia, il 99,9% degli esseri che soffrono sono animali, e la sofferenza potrebbe essere diffusa nell'universo. Quindi pensiamo al bene superiore e continuiamo la riproduzione umana finché non avremo stabilito quale sia l'estinzione più vasta e completa possibile. Noi estinzionisti non lottiamo per cause minori perchè dedicare la nostra manodopera limitata a movimenti come quello LGBT o al femminismo potrebbe ridurre leggermente la sofferenza, ma equivarrebbe a scegliere una causa di minore portata rispetto a una più grande. Il movimento per l'estinzione totale potrebbe subire ritardi o essere compromesso da tale scelta. Di conseguenza, scegliamo la sofferenza maggiore (la più grande).

Il consequenzialismo è essenziale per la strategia e l'etica. È sempre immorale scegliere una maggiore sofferenza anziché una minore.

Il materialismo e il determinismo conducono all'inevitabile conclusione strategica del consequenzialismo. La sofferenza è radicata nella natura. E le cose accadranno in base a ciò che le leggi naturali dettano. Ed esse dettano che la sofferenza è inevitabile. La vita non è in bianco e nero; non ci permetterà di ottenere tutto pacificamente. I razzisti ci ostacoleranno. La natura farà sì che la sofferenza continui a propagarsi. Pertanto, a volte saremo costretti a scegliere il male minore, come nell'esempio citato. E dovremo farlo senza esitazione. Porre fine definitivamente alla sofferenza è una conseguenza di gran lunga più importante di qualsiasi mezzo impiegato.

Il metodo scientifico

Perché il metodo scientifico è importante? Perché questo è il movimento definitivo; vogliamo raggiungere la pace definitiva. E non possiamo essere frettolosi riguardo a ciò.

Come affermato nel nostro manifesto, vogliamo provocare l'estinzione più vasta e completa possibile. Chi determina ciò? La risposta è: la scienza. Nessuno può farsi avanti e dire "questa è l'estinzione più vasta e completa possibile" senza prove scientifiche. Se ciò accadesse, l'intero movimento fallirebbe. Un qualche fisico nichilista potrebbe venire e dire "basta sganciare bombe nucleari"; è tutto ciò che è possibile. Un tale fisico è ovviamente irrazionale e porterà alla sofferenza invece che all'estinzione. Solo il metodo scientifico può determinarlo. Non un individuo o un gruppo.

Esiste una netta differenza tra il metodo scientifico e lo scienziato. Non ci si dovrebbe fidare degli scienziati (sono solo individui, dopotutto). Dunque, accettiamo solo pubblicazioni razionali e risultati sperimentali riprodotti indipendentemente e verificati empiricamente.

Se un idiota inizia a scrivere una rivista sull'omeopatia o su altre pseudoscienze, questi contenuti non possono essere presi in considerazione. E l'estinzionismo rifiuta sempre pseudoscienze come omeopatia, astrologia, chiromanzia, movimenti no-vax, parapsicologia, ecc. Lasciar entrare questo genere di idee nel movimento equivarrebbe a bruciarlo con le proprie mani. Sono dei killer della razionalità. Non porteranno mai a una soluzione. Di conseguenza, gli estinzionisti si fidano esclusivamente del metodo scientifico razionale.

Ateismo

Il teismo si fonda sulla credenza, sulla fede. La religione e l'idea di Dio sono state interamente create dagli esseri umani. Gli umani tendono a colmare le lacune conoscitive con la magia quando non hanno le risposte. Tendiamo a inventare risposte anche in totale assenza di prove. È così che abbiamo creato le religioni.

Logica del 4000 a.C.: "È maledetto; deve essere perché ha mancato di rispetto alla dea della luna".

Scienza attuale: "È una malattia causata da microrganismi invisibili a occhio nudo".

Tutti i fenomeni della realtà materiale hanno una spiegazione scientifica. E le persone che colmano le lacune con Dio, Batman o Godzilla non hanno alcun posto in un movimento basato sulla razionalità.

È assurdo che, anche nel XXI secolo, le persone adorino un essere che ha creato l'esistenza, stupri i loro bambini, commetta atti di crudeltà verso gli animali, che ha creato gli animali per uccidersi a vicenda, che ha creato i disastri naturali ecc. Non riesco a immaginare alcun grande disegno capace di giustificare lo stupro di bambini, la tortura di cuccioli o la predazione.

Inoltre, c'è la questione: che tipo di essere iper-intelligente avrebbe creato un'esistenza priva di senso e irrazionale, che causa sofferenza senza motivo?

È assurdo che, nel XXI secolo, il 90% delle persone sia teista. E che, peggio ancora, credano in un Dio buono e benevolo. Il teismo comprende credenze ancora più assurde, come la preghiera. Il 99% dei teisti crede in un Dio benevolo pronto a benedirli con un'auto o con una casa, ma che non ha intenzione di liberare gli schiavi sessuali e le persone che muoiono di fame.

Nessun Dio verrà a salvare chi soffre; è il nostro obbligo morale in quanto esseri umani, dato che siamo gli unici a esistere e gli unici in grado di aiutare altri esseri.

Quindi perchè è importante per l'estinzionismo?

Gli estinzionisti devono essere razionalisti che credono nelle prove materiali e che non sperano nei miracoli. Un estinzionista teista potrebbe dire domani: "Il mio Dio mi è apparso in sogno e mi ha detto che l'estinzione non è più una causa valida", e i nostri principi sono concepiti proprio per impedire a idioti di questo tipo di unirsi al movimento.


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